Sincerità o maleducazione?

Oggi voglio scrivere un post un po’ diverso dal solito.
Sento tanto parlare di sincerità, verità, schiettezza. Sento persone dire cose come:
“Sì, dico sempre quello che penso, e allora?”
“Sono antipatica/o a molti perché dico sempre la verità!”
“Sono sempre sincera/o e non capisco perché gli altri si offendano per questo!”

Ecco. Siccome sono molto stufa, ci tengo a parlare un po’ di questo argomento.


Sono dell’opinione che molto spesso si tenda a confondere la sincerità con la maleducazione, e la schiettezza con l’impertinenza. Dire sempre quello che passa per il cervello, senza filtro alcuno, non è sintomo di intelligenza, ma solamente di poco rispetto per il prossimo. Non è sempre necessario esprimere a parole anche il più piccolo e sciocco pensiero, il mondo andrà avanti lo stesso anche senza essere messo a parte della più insipida cazzata partorita da ogni mente umana. E no, questo non vuol dire essere falsi: vuol dire soltanto avere quella piccolissima porzione di buon senso tale da farvi capire che a volte un po’ di tatto va usato.

Poniamo un caso A in cui incontro una mia amica, la quale indossa una maglietta che a me non piace. Non credo di avere l’obbligo morale di informarla di questo fatto, per svariati motivi:

  1. Non sono il Signore Nostro Dio e dunque la mia è un’opinione strettamente personale e, in quanto tale, opinabile.
  2. Nessun Guardiano della Sincerità è sceso dal cielo con le sue ali fatte di fiamme e mi ha obbligato ad esprimere tale opinione.
  3. Magari la mia amica oggi non sapeva proprio come vestirsi, oppure tutte le sue magliette più carine erano a lavare, oppure quella maglietta le è stata regalata dalla nonna e la indossa per farle piacere: insomma, non sappiamo niente dei fatti degli altri.

Poniamo invece un caso B: incontro la mia amica, la quale mi chiede se mi piace la sua maglietta, che però a me non piace. Posso comportarmi in vari modi:

  1. Dirle che la sua maglietta mi fa schifo e che a mio avviso dovrebbe correre a casa a cambiarsi e andarsi a mettere per dieci minuti nell’angolo della vergogna. Cosa ho ottenuto? La mia amica si offende, io faccio la figura della stronza (a ragione).
  2. Dirle che la sua maglietta è stupenda e la adoro. Cosa ho ottenuto? Ho detto una bugia e non ho fatto un favore alla mia amica, che continuerà a indossare la maglietta avendo cose che magari le donano di più.
  3. Dirle che in effetti la sua maglietta non mi piace molto, tentando di esprimermi con un po’ di gentilezza e tatto. Cosa ho ottenuto? Ho detto la mia opinione ma non ho ferito la mia amica, e le ho dato un consiglio sincero senza per questo risultare stronza e insensibile.

E qui mi sono basata su esempi di conversazioni faccia a faccia. Tutt’altra storia è la spavalderia di chi spara a zero fin quando è nascosto dietro il pc, e poi di persona non ha nemmeno il coraggio di dire il proprio nome. Questo caso non voglio nemmeno analizzarlo, perché lo ritengo di una vigliaccheria e di una viltà inenarrabili.

Cosa voglio dire? Voglio dire BASTA con questa scusa della sincerità per giustificare una vera e propria incontinenza verbale. BASTA con queste stilettate improvvise che ti lasciano senza fiato, a domandarti “Ma gli ho ucciso il criceto, a questo qui, e non me lo ricordo?”. BASTA fare i lupi su facebook e gli agnelli nella vita. BASTA con la maleducazione e per favore, impariamo tutti ad usare un po’ di rispetto.

Vogliamo tutti un mondo migliore, ma pochi di noi si impegnano per far sì che questo esista.

Sull'autore

Federica

Parole & Make up è quello che sono.

Parlo troppo e scrivo quando sono stanca di parlare.

5 Commenti

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  • Assolutamente della Tua stessa opinione, poi dietro un monitor tutti leoni ma alla fine nessuno Che si mette in gioco. Un mare di pecore senza spina dorsale, pieno solo di maleducazione….
    Che tristezza 🙁

  • Ciao Federica!! Concordo in toto con quello che hai appena scritto.. credo che essere sinceri non presupponga la totale mancanza di educazione, anzi… penso piuttosto che chi è ineducato lo sia a prescindere dalla sincerità e viceversa.
    Essendo una venditrice spesso mi capita di sentire frasi del tipo ” ma quel colore fa schifo!!” oppure “oddio ma questo modello è orrendo!”…questo mi convince fermamente che la differenza tra una persona educata ed una ineducata la faccia la risposta che tali persone meriterebbero, ma che non avranno mai 😉
    Sono certa che siamo tutti profondamente diversi e che non esistano cose oggettivamente belle ed altre no “a priori”, ma non per questo, se fossi seduta in pizzeria e mi venisse servita una pizza di dubbia qualità, la tirerei di certo in faccia al cameriere dicendogli “questa pizza fa schifo!!”!
    Sparare a zero senza filtro alcuno è solo, secondo me, l’incapacità di autoregolarsi, motivandola con una “sincerità” di dubbia qualità.

    • Ciao Simona! 🙂
      Sono assolutamente d’accordo: non a tutti piacciono le stesse cose, ma la differenza sta nel modo in cui ognuno esprime il proprio “disappunto”. Purtroppo siamo in pochi a pensarla in questo modo, ma come giustamente dici non per questo dobbiamo arrenderci 🙂
      Un abbraccio e grazie di essere passata!

  • Perfettamente d’accordo con te… Chissà perchè la gente più maleducata e crudele si trincera sempre dietro la facciata della sincerità a tutti i costi… Quella non è sincerità! È maleducazione mista a cattiveria e insensibilità per il prossimo!

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