Keep Calm and Breathe. Suggerimenti per sopravvivere alla fine delle vacanze

Oggi è lunedìprimosettembre, parole che tutte insieme non dovrebbero mai stare, e invece.

Smettete di farvi del male con cose dannose e inutili come:

  • progettare l’omicidio del collega che vi racconta delle sue vacanze a Formentera con sosta in Salento e puntatina a New York
  • continuare a sfogliare le foto del weekend a Fiuggi
  • impostare ossessivamente Roma Fiumicino – Santorini su eDreams
  • bere un numero imprecisato di caffè con attitudine da tossicodipendente (“Mi serve! Non ce la faccio!”)

Al contrario, abbandonate ogni proposito pessimista/bellicoso/melodrammatico e sforzatevi di superare questa giornata. Per quanto tremenda e faticosa, prima o poi finirà. Una volta a casa ritagliatevi un’ora per fare qualcosa che vi fa stare bene. Scollegatevi da Facebook (sì, anche da mobile!), abbassate la suoneria al cellulare, o se potete spegnetelo. Qualche suggerimento:

 

Relax

 

  • un bagno profumato (sì, vale pure gli uomini, fate poco i superiori)
  • una puntata della vostra serie preferita
  • una fetta di pane e nutella (tanto tutti siamo ingrassati di due kg, ormai un etto in più non cambia niente)
  • una cena semplice ma con almeno una cosa gustosa o un cibo in particolare che apprezzate
  • una playlist con le vostre canzoni preferite di sempre
  • un po’ di relax sul divano, con un buon libro e una candela profumata
  • andare a dormire presto, per ritrovare le energie e recuperare il sonno perso

Tutti, se vogliamo, possiamo trovare un pochino di tempo da dedicare a noi stessi. Un momento di relax di qualità può davvero aiutare a superare il trauma del rientro.
Ricordiamoci inoltre che la fine delle ferie non vuol dire la fine della vita sociale! Il freddo polare, che comunque in gran parte del nostro paese non si vede mai, arriverà tra almeno 2 o 3 mesi. Si può continuare ad uscire la sera, a organizzare qualche aperitivo con gli amici e a passare il sabato e la domenica in spiaggia o perlomeno in giro, se non si ha il mare abbastanza vicino. Insomma, il primo settembre non è l’Apocalisse.

Nella speranza di esservi stata utile, torno a segnare sul calendario con inchiostro rosso sangue i giorni che mi separano dalle vacanze di Natale! 🙂

(Scherzo!)

(Un po’.)

Sull'autore

Federica

Parole & Make up è quello che sono.

Parlo troppo e scrivo quando sono stanca di parlare.

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